venerdì 23 marzo 2018

Due chiacchiere con Gustavo Puerta Leisse, editore della rivista per ragazzi ¡La leche!

Nel 2016 in Spagna nasce ¡La leche! una rivista per ragazzi dai 9 ai 12 anni che ci ha fatto innamorare al primo sguardo per i suoi colori, l’originalità delle proposte tematiche e lo spirito giocoso che la anima. Per la nostra rubrica “Due chiacchiere con” abbiamo intervistato Gustavo Puerta Leisse, l’editore della rivista per farci raccontare come funziona ¡La leche! che per la prima volta quest’anno sarà ospite a Bologna. 

  


Ad oggi sono usciti otto numeri, uno per ogni stagione. La rivista ha circa 60 pagine, è stampata su carta ecologica, ha una copertina semirigida in cartoncino di formato A5 e ha un costo di 9 euro. Per ogni numero vengono scelti due colori in tinta con la stagione che vengono utilizzati in tutti testi e nelle illustrazioni. Gli illustratori e gli autori che scrivono sulla rivista variano in ogni numero.
La rivista non ha una vocazione didattica ma propone contenuti sia narrativi che informativi. L’obiettivo principale è utilizzare un linguaggio chiaro per presentare approfondimenti, indagini, fatti di cronaca, notizie dal mondo, senza evitare tematiche legate alla sessualità, all'attualità e alla scienza. C’è anche una rubrica “fai da te”, ad esempio nel primo numero viene spiegato e illustrato “Come tagliare i capelli al tuo fratellino”! Utilissimo, no?
Entriamo ora nel vivo della nostra chiacchierata con Gustavo.


http://revistalaleche.com/

Come è stato il primo anno de ¡La leche! ?

È stato un anno molto buono. Abbiamo avuto la fortuna di incontrare straordinari collaboratori, tra questi alcuni affermati illustratori, altri che non avevano mai scritto per bambini, persino bambini e ragazzi che ci hanno proposto articoli e hanno lavorato con serietà al processo editoriale. Abbiamo intervistato persone che ammiriamo come Katherina von der Gathen (che ha scritto un libro illustrato con 100 domande e risposte sulla sessualità spiegata ai ragazzi) Willian Finnegan, Stefano Mancuso, Peter Frankopan, e molti altri; parlando rispettivamente di sessualità, surf, intelligenza vegetale e della via della seta. Ci siamo immersi in temi di attualità tanto complessi quanto appassionanti. Abbiamo scritto di Brexit, della vittoria di Donald Trump, del processo di pace in Colombia, della crisi venezuelana e della Corea del Nord in un modo accessibile, chiaro e attrattivo. Guardando indietro possiamo constatare che il nostro progetto ha preso forma e identità, e affermare che si è sviluppata una proposta molto particolare di giornalismo culturale per bambini. Possiamo dire di aver raggiunto e costruito un pubblico fidelizzato ed entusiasta.
  
dal sito di ¡La leche!


Quanti abbonamenti avete?

Gli abbonati sono 90, ma dobbiamo anche includere gli abbonamenti annuali che diamo ai nostri collaboratori. Quindi in totale si tratta di 98 fortunati. Proprio di questi tempi stiamo lanciando una campagna per aumentare gli abbonamenti.


Che tiratura avete e quanti numeri vendete?

La nostra tiratura è di 750 esemplari e le vendite sono… molto altalenanti. Ci sono numeri che abbiamo venduto alla grande e altri meno. È una cosa molto difficile da prevedere. Per esempio, il quinto numero (uscito nel 2017 in estate) è stato venduto straordinariamente bene a luglio, abbiamo quasi esaurito la tiratura. Poi ad agosto e a settembre c’è stato pochissimo movimento. Così, abbiamo ancora casse che  rimangono invendute. Un’altra particolarità della nostra rivista è che i  numeri passati continuano a essere richiesti. Chi conosce ¡La leche! chiede spesso anche i numeri precedenti.


Si può fare un abbonamento internazionale in Italia o in Europa? 

Certo. Basta scrivere a suscripciones@revistalaleche.com per ricevere le tariffe internazionali. C’è un piccolo aumento a seconda del paese ma non è molto alto. Inoltre si possono acquistare i numeri passati.




Che relazione c’è tra ¡La leche! e le biblioteche?

Facciamo tutto il possibile perché si innamorino di noi, ma non sempre siamo corrisposti come vorremmo. Però sì, quando succede, accadono cose bellissime. C’è per esempio un circolo di lettura che lavora a partire dalla nostra rivista, ci sono anche bibliotecari ospedalieri che utilizzano la nostra rivista con pazienti di oncologia pediatrica, siamo anche arrivati in centri penitenziari femminili.


Quale è la situazione delle biblioteche per ragazzi in Spagna?

Dipende dal comune di cui parliamo. Varia molto da territorio a territorio. È certo che la crisi economica ha portato a molti tagli e se vogliamo essere realisti e un po’ critici, gli utenti delle biblioteche per ragazzi continuano ad essere una piccolissima parte della popolazione. C’è molto da fare in questa direzione.


Torniamo alla rivista! Cosa significa ¡La leche! e come lo potremmo tradurre in italiano?

Mi sono consultato con amici italiani su come potessi tradurre questo modo di di dire e non siamo arrivati a un accordo. Letteralmente sarebbe “Il latte!”, però perde il doppio senso. Mi hanno detto che potrebbe essere tradotto “Da sballo!”. Un altro amico crede che sia meglio “Da urlo!”; mentre un napoletano propone "O core dint'o zucchero" o, più semplicemente, "O zucchero". Francamente non saprei. In Spagna “¡La leche!” è un’espressione molto utilizzata tra i bambini, anche molti adulti la utilizzano. Si usa per definire qualcosa di appassionante, o qualcuno molto bravo a fare qualcosa, o quando qualcuno si sente molto orgoglioso di qualcosa che ha fatto e che gli ha richiesto molto sforzo… Può anche essere usata in modo un po' ironico per esprimere indignazione di fronte all'impertinenza o alla faccia tosta di qualcuno che fa qualcosa che non dovrebbe fare.
Esiste un'espressione simile nella lingua italiana?


Forse in romano potremmo dire “Da Paura!” o “Che fico!”, mantenendo il gioco di parole “gustoso”. C’è qualche aneddoto di questo anno che vuoi raccontare?

Sono successe molte cose entusiasmanti e buffe. Senza dubbio mi ha sorpreso come vari lettori abbiano fatto di tutto per accaparrarsi la rivista e intervenire su di essa. Mi ha emozionato registrare in particolare come i bambini si siano appropriati di alcune sezioni e da queste abbiano preso spunto per crearne di nuove, che ci hanno sottoposto. È una vera boccata d’aria fresca scoprire che possiamo andare oltre la lettura e che in alcuni casi ispiriamo giochi e creazioni inedite. Come professore di letteratura per l’infanzia spesso dico ai miei alunni (la maggior parte illustratori, insegnanti e bibliotecari) che un libro per l’infanzia non solo fornisce al lettore una storia e un contenuto, gli suggerisce anche una struttura e una forma in cui lo stesso bambino può dire quello che desidera. Mi gratifica molto pensare che ¡La leche! possa offrire ai suoi lettori (ragazzi o meno) spunti per raccontare le loro storie oltre che proporre contenuti informativi, di qualità.

¡La leche! Quest’anno sarà ospite a Bologna Children Book Fair 2018.   



Per maggiori informazioni: http://revistalaleche.com/ 


Ringraziamo Gustavo per la disponibilità a chiacchierare con noi e Violetta Colonnelli per il supporto alla traduzione dallo spagnolo all’italiano.


Orsola Longhini

L'ora di lettura - Biblioteca Villa Leopardi


venerdì 9 marzo 2018

Scorri, scrolla, digita: app per una lettura creativa, report e qualche riflessione sul disegno digitale


Nell'ambito del progetto Scorri, scrolla, digita: app per una lettura creativa che stiamo conducendo grazie al Goethe-Institut di Roma per la prima volta stiamo sperimentando con bambini, ragazzi e i loro familiari delle attività di lettura miste, tra carta e digitale in biblioteca. Ci teniamo a sottolineare l'importanza di queste sperimentazioni perché del digitale e dei suoi effetti, nonostante i tempi siano acerbi, se ne parla molto, ma raramente si offre l'occasione di far provare libri app di qualità a bambini e genitori. 

(Il prossimo appuntamento è domani, sabato 10 marzo ma continuiamo fino a ottobre, info qui)

Vi raccontiamo l'ultimo laboratorio con qualche considerazione fatta con i ragazzi e tra noi, nella convinzione che condividere le esperienze e dibattere sia in questo momento decisivo.

giovedì 8 marzo 2018

QUESTO LIBRO FA DI TUTTO La mostra Minibombo inaugura il 13 marzo alla Biblioteca Europea!

Un libro non ha limiti: si legge, certo, ma non tutte le storie finiscono tra le pagine di un libro...


Martedì 13 marzo inaugura alla Biblioteca Europea la mostra interattiva Questo libro fa di tutto, un magnifico viaggio tra i libri del catalogo della casa editrice Minibombo. Un divertente e coinvolgente percorso che parte dalla carta stampata per spostarsi sul digitale. A partire da alcuni dei libri pubblicati da Minibombo, sono state create delle bellissime app che approfondiscono ulteriormente le storie e i temi proposti sulla carta. Una maniera per sperimentare ed esplorare un territorio nuovo, utilizzando supporti differenti. L'iniziativa si inserisce all'interno del più ampio progetto di sperimentazione digitale all'interno della biblioteca Scorri, scrolla, digita. App. per una lettura creativa, che coinvolge Minibombo, Goethe-Institut e Biblioteche di Roma.

Martedì 13 marzo alle 17, in occasione dell'inaugurazione, vi aspettiamo per una divertente visita alla mostra e tante letture!

mercoledì 31 gennaio 2018

SEGNALAZIONI: domenica 4 febbraio "Strega Bistrega" a Centrale Preneste

Domenica 4 febbraio alle ore 16.30

Ruotalibera Teatro
presenta

STREGA BISTREGA

testo Fabio Traversa
regia Tiziana Lucattini, Fabio Traversa

domenica 28 gennaio 2018

Due chiacchiere con Fabian Negrin

Fabian Negrin
Con immenso piacere e anche una certa emozione ospitiamo oggi nella nostra rubrica Due chiacchiere un illustratore che amiamo moltissimo: Fabian Negrin. La sua poetica personale, di rara sensibilità, e le sue illustrazioni fortemente evocative lo hanno reso uno degli illustratori più apprezzati nel panorama nazionale e internazionale. Ne sono una testimonianza i riconoscimenti ufficiali ricevuti (per citarne alcuni: Premio Andersen per il miglior illustratore nel 2000; la Bib Plaque della Biennale di illustrazione di Bratislava nel 2009; il Bologna Ragazzi Award Non-Fiction nel 2010).

venerdì 26 gennaio 2018

SEGNALAZIONI: Scorri, scrolla, digita. App per una lettura creativa

Un libro non ha limiti:
si legge, certo, ma non tutte le storie si esauriscono tra le pagine di un libro...


Ed è con grande piacere e un pizzico di orgoglio che iniziamo una nuova avventura, un percorso di sperimentazioni digitali di app per la lettura, per bambini e ragazzi, grazie al Goethe-Institut Rom e in collaborazione con la Biblioteca Europea di Roma. 

giovedì 18 gennaio 2018

FIGURIAMOCI! Incontro del 14/12/2017 a tema "ho scritto t'amo sulla sabbia"

FIGURIAMOCI! è uno spazio di incontro per amanti di libri con le figure, in particolare albi illustrati e fumetti che si riunisce mensilmente all'Hula Hoop a Roma. Il prossimo incontro è giovedì 25 gennaio alle ore 19 a tema "Oracoli, profezie, prodigi, segni".

Ecco invece  la lista dei libri sfogliati, smontati e commentati da FIGURIAMOCI! Gruppo di lettura albi illustrati e fumetti dell'incontro a tema "ho scritto t'amo sulla sabbia" del 14/12/2017: 

sabato 6 gennaio 2018

La Befana: antenata donatrice, Nonna del fuoco, Vecchia/Strega d’Inverno


La Befana: una tradizione di origine remota, squisitamente italiana, e nondimeno per lo più soppiantata, al giorno d’oggi, dal primato – si noti, maschile – di Babbo Natale, figura più recente e nel complesso più rassicurante di quella che talvolta si presenta nel folklore come una vera e propria madre/strega distruttrice e pericolosa, persino divoratrice dei fanciulli cui fa visita, la notte del 6 gennaio, a cavallo della sua scopa. In effetti, nonostante la Befana stessa sia stata sottoposta, quanto Babbo Natale/San Nicola a tentativi di “cristianizzazione” – si pensi alla sua identificazione con Sant’Agata o alla sua prossimità con la Santa Lucia del 13 dicembre –, questa risulta prima di tutto «erede di personaggi, funzionali all’interno delle culture contadine, ma inquietanti e inaccettabili per la Chiesa» (Erberto Petoia, Storia e leggende di Babbo Natale e della Befana, p. 18), e non potrà probabilmente mai liberarsi di quelle radici – eretiche, pagane, quindi stregoniche e demoniache – che le appartengono. 

martedì 2 gennaio 2018

SEGNALAZIONI: Domenica 7 gennaio alle ore 16.30 "Giufà il mare e le nuvole" a Centrale Preneste

Domenica 7 gennaio alle ore 16.30 

Ruotalibera Teatro 
presenta

Giufà il mare e le nuvole

Testo, regia e interpretazione di Tiziana Lucattini e Fabio Traversa

mercoledì 13 dicembre 2017

Santa Lucia... La notte più lunga che ci sia?


Santa Lucia in Svezia
Ci è capitato, approssimandoci alle feste dicembrine, di trovare esposti sugli scaffali delle librerie –  inondati da volumi, ricettari e cartonati dalle tinte rosseggianti, corredati degli immancabili Babbo Natale, Pupazzi di Neve, Pan di Zenzero e panettoni – due albi illustrati che hanno destato la nostra attenzione, se non altro perché, in apparenza, scollegati dall’immaginario più consueto del Natale “globalizzato”. Si tratta di La notte di Santa Lucia (2016) di Sara Agostini, finemente illustrato da Chiara Raineri, e Le più belle storie di Santa Lucia (2017) di Valentina Camerini e Caterina Martusciello, entrambi pubblicati da Gribaudo. La scelta dell’editore di dedicare, a distanza di un anno, ben due delle sue pubblicazioni “natalizie” al personaggio di Santa Lucia ci è parsa rilevante: una tradizione – quella della martire siracusana che nella notte fra 12 e 13 dicembre dispensa doni ai bambini buoni – italianissima (per questo, si direbbe, più sconosciuta e “marginale”), che è presentata, al pari dei “classici”, come massimamente degna di nota.

SEGNALAZIONI: Martedì 19 dicembre Auguri in Biblioteca Europea con L'apprendista stregone

Siamo felici di invitarvi martedì 19 dicembre alla Biblioteca Europea per augurarci buone feste in un modo tutto speciale!

Ci troverete in Biblioteca Europea con letture a tema magico, giochi di prestigio e visita-gioco alla mostra delle illustrazioni de L'apprendista stregone (testo di J.W. von Goethe, illustrato da Fabian Negrin, Donzelli editore in collaborazione con il Goethe-Institut), laboratorio creativo e una ricca merenda!

Vi aspettiamo martedì 19 dicembre alle ore 17 alla Biblioteca Europea (Via Savoia 13/15).

Attività gratuita per l'utenza libera.
Dai 5 anni in su!


martedì 12 dicembre 2017

SEGNALAZIONI: Venerdì 15 dicembre alle ore 17.30 Incontro con Fabian Negrin alla Biblioteca Europea

Chi è Fabian Negrin? Come nascono le sue illustrazioni? Da dove arriva la potenza delle sue immagini? Come si illustra una fiaba? E una ballata?

Venerdì 15 dicembre alle 17.30 alla Biblioteca Europea, in occasione dell'inaugurazione della mostra  di riproduzioni de L'apprendista stregone (J.W. von Goethe, illustrazioni di F. Negrin, Donzelli editore 2017), Fabian Negrin risponderà a queste e ad altre domande.

venerdì 8 dicembre 2017

L’abete. Dall’albero cosmico alla fiaba di Andersen

La festa cristiana dell’otto dicembre celebra il miracolo dell’Immacolata Concezione, cioè della totale immunità di Maria Vergine dalla “macchia” del peccato originale. Il dogma, proclamato nel 1854 da Pio IX in piazza di Spagna a Roma, subentrò in realtà soltanto al termine di un processo di elaborazione dottrinaria durato secoli, e costellato di tentativi più o meno “eretici” di sintesi. D’altra parte – come spesso è accaduto nella storia della Chiesa – la “creazione” di un nuovo dogma divenne anche l’occasione di riemersione di culti pregressi e fusioni sincretiche, evidenti ancora oggi nella tradizione locale. Ad esempio, quanto all’usanza di accendere fuochi di buon augurio per la Madonna -  pensiamo ai celebri “focaracci” loretani, nelle campagne del Piceno –, Alfredo Cattabiani nota che:

sabato 2 dicembre 2017

Cartastraccia a Più Libri Più Liberi (6-10 dicembre 2017)


È con molto piacere che vi invitiamo a venirci a trovare durante Più libri più liberi, la Fiera nazionale della piccola e media editoria, che si svolgerà a Roma (dal 6 al 10 dicembre) al nuovo Roma Convention Center - La Nuvola dell'Eur, nella quale saremo impegnate in diverse attività: